Massimo Basile
Massimo Basile

Massimo Basile, in arte Maxtin, nasce a Torino nel 1975.

La sete di conoscenza e l'animo cosmopolita ben presto gli faranno avvertire il bisogno di spingersi fuori dai confini del Bel Paese, alla ricerca di stimoli da studiare, da approfondire e da applicare alla sua arte. Ed eccolo dapprima in Inghilterra, a Londra, poi in Francia, in Spagna e in Svizzera.

La permanenza nelle principali città europee, infatti, ha influenzato la produzione di Maxtin, frutto di una personalissima concezione dell'arte che si concretizza nell'unicità della sua tecnica.

La "Geomart", è così che Maxtin ama racchiudere e definire le caratteristiche della sua arte, si distingue per le geometrie lineari e brillanti, per le forme solide e tridimensionali che sembrano trasformare i quadri in "opere scultoree" e che rendono il suo stile unico, inconfondibile e inequivocabile.

Le geometrie che compongono e inquadrano i dipinti di Maxtin sono definite nello sfondo da colori neutri (bianco/nero) e riempite da altri più vivaci, allegri.

La perfetta fusione delle forme geometriche e dei colori caldi sembrano "animare l'acrilico", dar vita ai soggetti delle pitture che l'artista attinge, attraverso una rielaborazione personale e dunque originale degli stessi, dal mondo della mitologia classica ("Zeus ed Hera"), della natura ("Butterfly", "The Sun"), dello sport ("Regata"), dei sentimenti ("It's time of love", "Heart in a cage", "Cheose your heart"), dell'arte medesima ("Tribute to Wesselmann), rispecchiando la visione della realtà, gli stati d'animo e gli interessi molteplici della mano che ha dato loro forma e li ha resi vivi.

L'originale capacità di rielaborazione di canoni estetici standardizzati confluisce brillantemente nella creazione della "Wine Art", sofisticato ed elegante connubio dell'arte con la tradizione vinicola e orafa, che è possibile ammirare in esposizione permanente nel "Museo Internazionale del vino di Aigle", in Svizzera.

Il vino non è per Maxtin semplice fonte d'ispirazione, soggetto di una tela, ma la bottiglia diventa essa stessa un'opera d'arte, una tela su cui la mano dell'artista incide un cuore dalle forme nitide, lineari, precise, ma prezioso e caldo. Prezioso come gli swarovski che lo incorniciano e lo rendono gioiello e caldo come il suo colore, il rosso. 

La Targa di riconoscimento che l'Art Magazine "Biancoscuro" ha conferito alla "Wine Art" nel settembre 2014, presso Hotel de Paris a Montecarlo, non solo attesta il favore che l'opinione pubblica ha decretato alla creazione di Maxtin, in virtù del valore che ha saputo cogliere e apprezzare, ma è anche e soprattutto un riconoscimento ufficiale del successo ottenuto su scala internazionale.

Oltre ad annoverare collaborazioni con innumerevoli gallerie e studi d'arte, svariati e di portata nazionale e internazionale sono anche gli eventi che hanno visto la partecipazione di Maxtin e delle sue creazioni.

Per citarne alcuni:

"INTERNATIONAL ART EXHIBITION", MUSEE DU LOUVRE, Parigi (Francia)

"GEOMART" MAXTIN PERSONAL EXHIBITIONFINTER BANK, Lugano (Svizzera)

"ITALIAN ART INTERNATIONAL EXHIBITIONVIBE ART GALLERY, Londra (Inghilterra)

"AWESOME EXPOINTERNATIONAL EXHIBITION, CRISOLART ART GALLERY, Barcellona (Spagna)

"ART ATHINA 2013", INTERNATIONAL ARTF AIR OF ATHENS, Atene (Grecia)

"LINES FOR STARS", MAXTIN & MERCEDES-BENZ, Lugano (Svizzera)

BEIJING INTERNATIONAL WINE EXPO, Pechino (Cina)

"TECHNOLOGY & ART", MAXTIN AND BANG & OLUFSEN, Lugano (Svizzera)

Prima con la "Geomart" e poi con la "Wine Art" Maxtin ha dato prova di quello che può essere considerato il maggior pregio della sua attività di artista.

Ha dimostrato di sapersi aprire a ogni forma di manifestazione dell'arte, di saperne cogliere la presenza anche in mondi così apparentemente lontani da quello della pittura in senso stretto.

Maxtin, definito come artista Ecclettico, concretamente ha dato vita a un'arte "globale" perché capace di abbattere le barriere linguistiche, geografiche e culturali, "toccando le corde" di un pubblico che, pur così vasto e diverso, è stato unito dalla sua pittura.